Ca' Rezzonico

Ca' Rezzonico

Percorsi e collezioni

Farmacia Ai do San Marchi

Fino al 1908 la farmacia si trovava in campo San Stin a Venezia, nell’edificio d’angolo con calle Donà. Il mobilio, la maggior parte dei vasi di maiolica e gli oggetti in finissimo vetro di Murano che ora si trovano a Ca’ Rezzonico risalgono alla metà del Settecento. Nel 1908 l’arredo della farmacia venne acquistato dall’antiquario parigino Raoul Heilbronneur, che poi preferì donarlo – su suggerimento dello scultore veneziano Antonio Dal Zotto – ai Musei Civici di Venezia. I mobili e gli oggetti nel 1936 vennero trasferiti al terzo piano di Ca’ Rezzonico. La farmacia si compone di tre ambienti, tra loro comunicanti. Il primo, la bottega vera e propria, è allestito con un elegante mobilio in radica di noce scura e ha sugli scaffali 183 vasi in maiolica decorata, destinati a contenere le spezie e i materiali necessari alla confezione dei medicamenti, opera della manifattura veneziana dei Cozzi. I due vasi più grandi, collocati simmetricamente agli angoli della parete di fondo, recano l’insegna della farmacia: due leoni affrontati che reggono il Vangelo aperto, simbolo del protettore di Venezia, l’evangelista Marco. Notevole anche l’elegante scrivania di raffinata linea bombata. Il secondo ambiente è occupato dal laboratorio, con il caminetto e il fornello, oltre agli alambicchi in sottilissimo vetro, usciti dalle fornaci muranesi. Il terzo ambiente, infine, è quello del retro-farmacia con le pareti completamente ricoperte da una boiserie in legno d’abete dipinto, arricchita di capitelli intagliati e di altri elementi decorativi, riportata, dopo il recente restauro patrocinato dall’associazione francese Rallye San Marco, alla coloritura originale. Qui sono collocati, negli scaffali, vasi di maiolica e in vetro oltre a due grandi mortai, usati per polverizzare le materie prime.