Scuole al Museo 2013>2014

Scuola Secondaria di I Grado

Percorsi attivi

MONOLOGHI, DIALOGHI, INTERVISTE IMPOSSIBILI A CIARLATANI E FARMACISTI

L’attività è un gioco, che fa rivivere il variegato mondo di personaggi e rimedi d’altri tempi (lo spezier da medicine, il garzone di bottega, il ciarlatano, il rappresentante del Collegio degli Speziali, la Teriaca, il Mitridato…), per conoscere dall’interno storia, funzione e valore dell’arte farmaceutica veneziana. I giovani utenti sceglieranno uno dei monologhi in rima – che presentano i vari personaggi e altri elementi del gioco (malanni, malattie, ricette e rimedi, tratti dalle tradizioni popolari veneziane) – per dar vita, sotto la direzione dell’operatore, a una breve azione scenica. A comporre questa rappresentazione saranno piccoli contrasti/dialoghi tra i protagonisti che ne chiariscono le diverse funzioni o contrapposizioni (es. spezier da grosso e spezier da medecine, ciarlatano/rappresentante del Collegio degli speziali, contrasto/competizione tra varie spezie, rimedi). Conclude l’attività l’intervista “impossibile” al farmacista del Settecento – parte preparata liberamente dagli alunni in base a ciò che vedranno nell’antichissima Farmacia, il cui arredo, dal mobilio all’insegna, agli strumenti, ai vasi dei medicinali, agli alambicchi, è interamente formato da pezzi originali del Settecento.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano

ARTE NELLA TAVOLA DEL SETTECENTO

Il percorso si propone di ricostruire le abitudini culinarie e le mode del Settecento veneziano. La prima parte dell’attività, tramite modalità di apprendimento che prevedono l’esperienza diretta e personale dei partecipanti, presenta la cucina veneziana del Settecento, con le pietanze dei patrizi e dei borghesi, il nuovo utilizzo della forchetta a tavola, la nascita dei caffè veneziani e la moda delle bevande esotiche. L’osservazione diretta di alcuni dipinti ed incisioni sarà accompagnata dalla lettura di alcune ricette, estrapolate dalle commedie di Carlo Goldoni. Nella seconda parte del percorso è prevista la visita alla collezione di porcellane conservata al secondo piano del Museo di Ca’ Rezzonico e un gioco a quiz di verifica finale.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano

DA TIEPOLO A CANALETTO. L’ultima grande stagione della pittura veneziana

Gli straordinari e fastosi ambienti del Palazzo, ricchi di mobilio, arredi e suppellettili originali dell’epoca, le raffinate decorazioni, gli arazzi di squisita fattura, i ritratti ufficiali ci parlano di una Venezia ancora opulenta e potente, spensierata e gaudente. Ma la lettura attenta delle opere dei più importanti protagonisti dell’ultima grande stagione della pittura veneziana, come i Tiepolo, Canaletto, Longhi, i Guardi, porterà alla luce anche un’altra faccia della realtà, quella di una Venezia che sta iniziando il lungo e scivoloso cammino verso la modernità.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese francese, russo

L’ABITO FA IL MONACO

Il percorso propone una lettura approfondita della vita veneziana del Settecento, e del suo mutato clima culturale, politico e sociale, utilizzando come strumenti d’indagine iconografica gli ambienti e gli arredi del museo, nonché i dipinti, vera e propria fonte iconologica della moda dell’ultimo secolo della Repubblica.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese, francese, russo

_

Laboratori

I MILLE VIAGGI DELLE PAROLE

I partecipanti impareranno ad associare le immagini viste in museo a parole varie e curiose per scoprire che alcune di esse hanno un’origine che richiama altre lingue e culture. Un’esplorazione ludica, attraverso giochi di composizione, che porta a svelare anglismi, arabismi, forestierismi e a sperimentare i mille viaggi delle parole.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano

RACCONTARE PER IMMAGINI. La Venezia di Pietro Longhi

Le ventotto tele con scene di vita quotidiana di Pietro Longhi costituiscono nel loro insieme un’accuratissima cronaca visiva del Settecento veneziano. Dopo una breve visita al museo, ci si soffermerà nella sala del Longhi per esaminare da un punto di vista estetico e formale una serie di dipinti. L’analisi si concentrerà in particolare su alcuni personaggi, oggetti e ambientazioni, che verranno descritti nel dettaglio, facendo riferimento alla loro funzione storica e sociale nella vita veneziana del Settecento. A partire da tali elementi, i partecipanti saranno coinvolti in un’attività creativa e divertente che li porterà a realizzare dei piccoli racconti illustrati, utilizzando fogli, matite e pastelli colorati. Il “raccontare per immagini”, di cui il pittore era maestro, rappresenterà così un’introduzione ideale all’illustrazione e al rapporto tra narrativa e immagine.

Durata: 2 ore e mezza
Quando: tutti i giorni tranne il martedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese e francese

L’AFFRESCO

L’attività didattica inizia esaminando i materiali e gli strumenti necessari per realizzare un affresco: dalla preparazione della malta all’illustrazione dei vari sistemi per trasferire il disegno sull’intonaco. Si eseguirà prima un affresco collettivo, poi un’opera personale. Infine, in museo, si osserveranno, con uno sguardo “da esperto”, gli affreschi di Giandomenico Tiepolo.

Durata: 3 ore
Quando: lunedì, venerdì
Orario: 9
Lingue: italiano e francese

IL RITRATTO

Il percorso in museo inizia dall’analisi dei ritratti a mezzo busto per rilevare gli elementi costituivi di un volto umano, notare l’importanza delle loro proporzioni nella raffigurazione e introdurre il discorso sui materiali e sulle tecniche di disegno, quali il pastello, oggi non abituali, ma diffusissime nel Settecento. Successivamente si passerà dall’osservazione fisica a quella psicologica del ritratto per riconoscere i diversi stati emotivi dei personaggi catturati dall’artista. La lettura dei ritratti a figura intera porrà particolare attenzione alla funzione svolta dall’abbigliamento e alla gestualità per identificare un personaggio. Nell’attività pratica, si farà leva sulla naturale concezione egocentrica dei piccoli utenti, invitandoli a riprodurre la propria immagine, dopo averla osservata allo specchio. Nella realizzazione del proprio autoritratto, ciascuno sarà guidato, attraverso la tecnica del disegno a pastello, a definire i tratti della propria fisionomia e a rappresentarsi con una precisa espressione emotiva.

Durata: 3 ore
Quando: lunedì, venerdì
Orario: 9
Lingue: italiano e francese

_

SCARICA LA BROCHURE DELLE ATTIVITA’ PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (PDF 758 KB) >>>